Chi siamo

Marco Coppi, flauto

Diplomato al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna sotto la guida di Giorgio Zagnoni, ha intrapreso l’attività concertistica con repertori che spaziano dalla musica classica alla contemporanea e a quella di confine tra stili e culture musicali diverse.

Ha tenuto concerti in Italia e all’estero in rassegne, manifestazioni, festival nazionali ed internazionali: al Teatro la Pergola di Firenze, Piccolo Teatro di Siena, Teatro Bonci di Cesena, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Dal Verme di Milano, Teatro Arena del Sole di Bologna, Rocca Malatestiana di Rimini, Teatro Comunale di Berna, Palazzo dei Congressi di Locarno, Landeskonservatorium di Innsbruk, Palazzo dei Congressi di Cannes, Festival di Gibellina (Trapani), Festival di Montalcino (Siena), Festival di Sant’Arcangelo di Romagna, Festival Santa Maria Nova Musica (Jesi), “Emilia Romagna Festival”, Festival “Nuovi Rinascimenti” di Urbino, Festival di Santo Stefano a Bologna, Rassegna Musica e Performance di Reus (Spagna), Music/Art Festival di Amsterdam.

Ha tenuto tournèe in Cile, Argentina e Patagonia (Santiago del Cile, Buenos Aires, Cordoba, Bahia Blanca, Mendoza, Ushuaia, Viedma, Mar del Plata, Rosario).

Ha registrato con il Full Quartet (classica/jazz) il CD “Sovrapposizioni” (edizioni Stile Libero) con il quartetto Le Train Bleu (progressive) il CD “Le Train Bleu”(edizioni Ma.Ra.Cash). Opere per flauto e orchestra d’archi del repertorio barocco italiano con l’Orchestra da Camera della Romagna “Arcangelo Corelli” diretta da Aldo Sisillo (edizioni ArteMusica).

Ha collaborato come solista, tra gli altri, con I Filarmonici del Teatro Comunale di Bologna, con la Florence Symphonietta, con l’Orchestra Senzaspine di Bologna, con Il Divertimento Musicale di Parma, con il Trio Broz di Rovereto.

Unisce alla attività concertistica un percorso di ricerca e sperimentazione collaborando con attori, danzatori, poeti ed operatori delle arti visive alla realizzazione di performance multimediali che ha portato in vari palcoscenici europei come interprete, autore e regista.

Cristina Giorgiarpa

Diplomata in arpa presso il conservatorio G.B. Martini di Bologna, sua città natale, sotto la guida di Alba Novella Schirinzi, si perfeziona negli anni a seguire con Joseph Molnar a Vienna, con Judith Liber presso la Scuola di alto perfezionamento musicale di Saluzzo (CN) ed a Milano con Luisa Prandina vincendo le selezioni per il corso di alto perfezionamento orchestrale tenuto dall’Orchestra Filarmonica della Scala.

Ha successivamente intrapreso con successo la carriera concertistica che l’ha portata ad esibirsi in Italia e all’estero come solista e in formazione cameristica con particolare predilezione per il duo flauto e arpa.

Ha collaborato con numerose orchestre fra cui:

Teatro Comunale di Bologna, Teatro alla Scala di Milano, Carlo Felice di Genova, Orchestra da camera di Bologna, Collegium Musicum dell’Università di Bologna, Filarmonica Estense, Filarmonica Italiana, Filarmonia Veneta, sotto la direzione, fra gli altri, dei Maestri Zoltan Pesko, Daniel Oren, Roberto Abbado, Giuseppe Sinopoli, Myung Wung Chung, Daniele Gatti, Riccardo Muti.

Dal 2009 si è dedicata allo studio del repertorio celtico. In duo con l’attore Gianfranco Furlò si esibisce in tutt’Italia presso siti storici e rassegne concertistiche in rappresentazioni teatrali per arpa celtica e voce recitante. Il duo ha realizzato diversi spettacoli fra i quali “Arpeggi e racconti dalle terre celtiche”, “Cioccolato, parlato, suonato e gustato” e “D’oro e del rosso” liberamente tratto dall’omonimo romanzo storico di Roberto Colombari.

Ha fondato con il soprano Valeria D’Astoli, il duo Corde Sonore che svolge regolare attività concertistica proponendo repertori diversificati che vanno dal barocco al romantico al tradizionale folkloristico.

È docente di arpa celtica presso alcune scuole di Bologna e provincia.

Cristina Monti, voce recitante

Attrice, performer e doppiatrice. Lavora in ambito teatrale e come voce recitante in progetti musicali dal vivo collaborando con diversi musicisti. La sua ricerca artistica è centrata sulla parola e la voce nella relazione tra testo e musica.

E' stata in scena con “L’Ospite Inatteso” di Agatha Christie, “Ritratto del Novecento” di Edoardo Sanguineti, “Serata Futurista” e “Nora a due Voci” di Giorgio Celli, “L’Opera da tre soldi” di Bertolt Brecht, “Canti Orfici” di Dino Campana, “La voce umana” di Jean Cocteau, “Soirée Satie” testi e musiche di Erik Satie.

Ha portato in scena in forma teatralizzata “Se questo mondo vi sembra spietato, dovreste vedere cosa sono gli altri” conferenza che il grande scrittore di fantascienza Philip K. Dick tenne a Metz nel 1977.

È stata “Anita” la protagonista di “Anita o l’Accademia degli Inesistenti” dramma semicomico di Claudia Pozzana e Alessandro Russo

Ha lavorato in drammi radiofonici e letture e ha tenuto numerose performance nel Teatro-Canzone e in reading poetici.

Ha interpretato l’epistolario mozartiano intrecciandosi con l’esecuzione dei quartetti per flauto e archi di W. A. Mozart.